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GRUPPO DI INIZIATIVA DI LEGGE PER IL PRIMO SOCCORSO A SCUOLA

ASPETTI MEDICO-SCIENTIFICI

 

E' dimostrato, a livello internazionale, come un intervento di primo soccorso effettuato, con metodologia adeguata, sul paziente politraumatizzato nei primissimi minuti che fanno seguito all'evento traumatico (Basíc Trauma Care), può contribuire in modo statisticamente significativo a ridurre la mortalità globale del 30% circa. Il che significa, in Italia, possibilità di salvare - ogni anno - la vita di circa settemila cittadini su ventiduemila.

Mentre ad un "non addetto aí lavori” la necessità di effettuare un intervento di BLS tende a capitare, su un piano probabilistico, una volta ogni quattro o cinque anni circa, nella vita di tutti i giorni si verificano con frequenza enormemente maggiore situazioni di pericolo "apparentemente meno gravi" che pur possono evolvere all'improvviso in senso marcatamente peggiorativo.

In queste situazioni, quali una difficoltà respiratoria di nuova insorgenza, una inattesa crisi convulsiva, un imprevisto colpo di calore, una intossicazione acuta, un violento dolore toracico etc, un intervento, tempestivo e corretto, di primo soccorso può “fare la differenza” al fine di favorire una rapida risoluzione dei problema acuto o comunque di consegnare al medico un paziente nelle migliori condizioni possibili. 

La Rianimazione Cardio-Respiratoria con metodiche di base, definita a livello internazionale BLS (Basíc Life Support), rappresenta una sequenza di manovre rianimatorie finalizzate a sostenere le funzioni vitali di un essere umano quando questi venga, più o meno improvvisamente, a trovarsi in "pericolo di vita" in conseguenza della perdita di coscienza, di arresto respiratorio o cardio-respiratorio, o di ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo. In Italia muoiono, ogni anno, circa 60.000 persone colpite da arresto cardiaco improvviso.

Il “Trauma” rappresenta – invece - la prima causa di morte nel mondo per la popolazione al di sotto dei 40 anni di età e in Italia, in particolare, muoiono ogni anno per trauma oltre ventiduemila italiani, di cui settemila per incidente stradale, milletrecento negli ambienti di lavoro, settemila per infortuni domestici, quattromila durante attività sportive e di tempo libero e tremila in conseguenza di aggressioni o suicidi.

 

Relazine Tecnica della Proposta Legislativa (in formato pdf)

Preleva i manifesti (in formato pdf)

Manifesto 1   Manifesto 2

 

LA SALUTE DEI CITTADINI Sostegno dall'Unione mutilati e invalidi del lavoro

Primo soccorso, lezioni a scuola


Proposta di legge d'iniziativa popolare, via alla raccolta delle firme

Da ieri il via ufficiale alla raccolta di 50 mila firme per portare in Parlamento una proposta di legge che intende istituire obbligatoriamente nelle scuole medie e superiori corsi di primo soccorso. La proposta - partita da Taranto su iniziativa di un gruppo di 28 professionisti guidati dal prof. Mario Balzanelli e dal gip Ciro Fiore - ha già raccolto numerose adesioni. Tra i primi firmatari ieri sera, nel corso di una cerimonia presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, le massime autorità civili, religiose e militari. Nel corso della serata è stato anche trasmesso un filmato che illustra tre manovre di rianimazione o che servono per espellere un corso estraneo. E questo per dimostrare appunto quanto possa essere semplice salvare una vita, purché si sappia effettuare qualche semplice manovra. All'iniziativa è giunta l'adesione dei sindacati Cgil Cisl e Uil, ieri anche dell'Unmil (Unione nazionale mutilati e invalidi del lavoro) che ha offerto al Comitato promotore il contributo fattivo della propria logistica e dei propri volontari per aiutare nella fase di raccolta delle firme, favorendo peraltro l'adesione all'iniziativa popolare dell'intera struttura nazionale. Per l'Unmil è soprattutto l'infortunato sul lavoro che ha chiarissima l'esigenza - in caso di emergenza - di avere competenze minime per garantire un primo soccorso in attesa dell'arrivo della struttura medicalizzata. Anche l'Associazione «Aiutiamo Ippocrate» Maria Angela Miola onlus aderisce all'iniziativa Fiore-Balzanelli. Collaborerà attivamente alla raccolta delle firme. Ad ufficializzare l'adesione ieri, nel corso della cerimonia d'avvio della raccolta di firme, la dott.ssa Maria Celeste Eusebi Palma, associata di «Aiutiamo Ippocrate» e responsabile del Dipartimento sicurezza stradale. Proprio ieri - si legge in una nota dell'associazione - sono stati rinviati a giudizio i responsabili dell'incidente che ha causato la morte di Aldo Palma (figlio di Celeste) e il grave ferimento di un suo amico, tra i fondatori di «Aiutiamo Ippocrate». Ieri sera, tra gli intervenuti, il prof. Francesco Coraggio, fondatore della Medicina di emergenza in Italia, il prof. Nicolò Gentiloni, ordinario di Medicina interna Università Cattolica di Roma, Antonio Martino, direttore del Trauma Center dell'ospedale Cardarelli di Napoli, Michele Nocchiero, ordinario di Chirurgia generale all'Università di Bari. M.R.G.

29/01/2005 dalla Gazzetta del Mezzogiorno

 

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